Come funziona la classe di merito dell’assicurazione auto: il segreto che incide sul premio
Scopri cos’è la classe di merito dell’assicurazione auto, come funziona e perché influisce sul costo del premio assicurativo.

Cos’è la classe di merito nell’assicurazione auto
Quando si parla di assicurazione auto, uno degli elementi che più incide sul costo della polizza è la cosiddetta “classe di merito”. Si tratta di un sistema che le compagnie assicurative utilizzano per valutare il rischio associato a ciascun assicurato. In pratica, la classe di merito determina quanto pagherai per la tua polizza RCA (Responsabilità Civile Auto), premiando i guidatori virtuosi e penalizzando chi ha causato incidenti. Capire come funziona questo meccanismo è fondamentale per gestire al meglio le proprie spese legate all’auto e per evitare sorprese al momento del rinnovo.
Come viene assegnata la classe di merito
Alla stipula della prima polizza RCA, a ogni automobilista viene assegnata una classe di merito di ingresso. Secondo la normativa vigente, questa è in genere la classe 14, considerata il punto di partenza per chi non ha una “storia assicurativa” pregressa. Da quel momento in poi, ogni anno la classe può migliorare o peggiorare in base alla presenza o meno di sinistri con responsabilità.
- Guidatore senza incidenti: Se non si causano incidenti con colpa, si “scala” di una classe alla scadenza annuale, andando verso la classe 1, la migliore.
- Guidatore con incidenti: Se invece si provoca un sinistro con responsabilità principale o paritaria, si “sale” di due classi, peggiorando la propria posizione.
Questo sistema premia la guida prudente e responsabile, mentre chi commette errori alla guida e causa danni a terzi si trova a pagare premi assicurativi più elevati.
Il sistema Bonus-Malus: come incide sulla polizza
La classe di merito si basa sul principio del Bonus-Malus. Questo meccanismo prevede che il premio assicurativo venga ridotto (“bonus”) se non si causano incidenti e aumentato (“malus”) se si è responsabili di sinistri. Ogni compagnia assicurativa applica il Bonus-Malus secondo regole specifiche, ma generalmente segue uno schema simile.
- Bonus: Ogni anno senza sinistri con colpa, si ottiene una classe migliore e il premio si riduce.
- Malus: Per ogni sinistro con colpa, si retrocede di due classi e il premio aumenta.
Il sistema mira a incentivare comportamenti virtuosi alla guida, modulando il costo della polizza in base alla reale rischiosità dell’assicurato.
Classi di merito CU e classi interne
È importante distinguere tra la classe di merito universale (CU), stabilita da una normativa comune a tutte le compagnie, e le classi interne, che sono invece specifiche di ciascuna assicurazione e possono variare da compagnia a compagnia. La CU consente al cliente di cambiare compagnia senza perdere la propria storia assicurativa.
Le regole della Legge Bersani e la portabilità della classe di merito
Un aspetto rilevante nella gestione della classe di merito è la possibilità di usufruire della cosiddetta “Legge Bersani”. Questa normativa consente, a determinate condizioni, di trasferire la miglior classe di merito presente all’interno del proprio nucleo familiare su un nuovo veicolo o su una nuova polizza. In pratica, se in famiglia c’è già un’auto assicurata in una buona classe di merito, è possibile applicarla anche a un secondo veicolo, a patto che intestatario della polizza e proprietario del mezzo coincidano e siano residenti allo stesso indirizzo.
- Acquisto di una seconda auto: la nuova polizza può partire dalla stessa classe di merito già acquisita da un familiare.
- Passaggio di proprietà tra familiari: si può mantenere la classe di merito più favorevole.
Questa agevolazione ha permesso, negli anni, di evitare la penalizzazione per chi acquista un nuovo veicolo, favorendo la mobilità all’interno dello stesso nucleo familiare.
Incidenti, sinistri e peggioramento della classe
Il peggioramento della classe di merito avviene in caso di sinistri con responsabilità principale o paritaria. Se, durante l’anno assicurativo, l’assicurato provoca uno o più incidenti, la compagnia applicherà il “malus” alla scadenza della polizza, facendo salire la classe e aumentando conseguentemente il premio.
È utile sapere che:
- La penalizzazione si applica solo in caso di responsabilità accertata.
- Se più sinistri vengono commessi nello stesso anno, la penalizzazione si somma (generalmente +2 classi per ogni sinistro con colpa).
- Alcune compagnie offrono la “protezione bonus”, una clausola che evita la perdita della classe in caso di un primo incidente.
Per chi desidera approfondire ulteriormente le agevolazioni fiscali legate all’auto, come l’esenzione dal pagamento del bollo per alcune categorie di cittadini, consigliamo la lettura di questo approfondimento sull’esenzione bollo auto 2026.
Tabella riassuntiva: come varia la classe di merito
| Situazione | Variazione classe di merito | Effetto sul premio |
|---|---|---|
| Anno senza sinistri con colpa | -1 classe | Diminuzione del premio |
| Sinistro con colpa (uno nell'anno) | +2 classi | Aumento del premio |
| Più sinistri con colpa nello stesso anno | +2 classi per ogni sinistro | Aumento consistente del premio |
| Applicazione Legge Bersani | Classe migliore tra quelle familiari | Diminuzione del premio per nuovi veicoli |
| Protezione bonus (opzionale) | Nessuna variazione per il primo sinistro | Premio invariato dopo il primo incidente |
Domande frequenti sulla classe di merito
La classe di merito si eredita cambiando compagnia?
Sì, la classe universale CU è riconosciuta da tutte le compagnie assicurative. Se cambi assicurazione, la tua classe di merito viene riportata sulla nuova polizza senza perdere i benefici acquisiti.
Cosa succede in caso di sospensione della polizza?
In caso di sospensione temporanea della polizza (ad esempio se non si utilizza l’auto per un periodo prolungato), la classe di merito viene mantenuta, purché la sospensione non superi il periodo massimo previsto dalla compagnia e dalla normativa.
Come si verifica la propria classe di merito?
La classe di merito attuale è sempre riportata sull’attestato di rischio, un documento che la compagnia assicurativa deve fornire annualmente all’assicurato. È anche possibile consultare la propria classe accedendo ai servizi online delle compagnie o tramite il portale dell’IVASS.
La classe di merito è legata alla persona o al veicolo?
La classe di merito è legata alla persona titolare della polizza e non al veicolo. Tuttavia, in caso di vendita del veicolo e acquisto di un nuovo mezzo, è possibile trasferire la propria classe di merito sulla nuova auto.
Classe di merito e tasse auto: relazione e differenze
È importante non confondere la classe di merito dell’assicurazione con altri oneri legati all’auto, come il bollo auto o le tasse di proprietà. La classe di merito incide esclusivamente sul premio assicurativo RCA e dipende dal comportamento alla guida, mentre il bollo auto è una tassa di possesso che si paga annualmente, indipendentemente dalla storia assicurativa o dalla classe di merito.
In alcune situazioni, come per gli over 70 e altre categorie protette, possono essere previste esenzioni dal pagamento del bollo, ma queste non hanno alcun collegamento diretto con la classe di merito RCA.
Consigli pratici per gestire la propria classe di merito
- Guida prudente: Evita incidenti con colpa per mantenere o migliorare la tua classe di merito e beneficiare di premi più bassi.
- Controlla l’attestato di rischio: Verifica sempre la tua classe di merito prima di rinnovare o cambiare compagnia, per assicurarti che sia correttamente riportata.
- Sfrutta la Legge Bersani: Se acquisti un nuovo veicolo, valuta se puoi usufruire della portabilità della classe all’interno del tuo nucleo familiare.
- Valuta la protezione bonus: Alcune compagnie offrono la possibilità di “proteggere” la classe in caso di un primo sinistro; informati sui costi e sui vantaggi di questa opzione.
- Non confondere assicurazione e tasse: Ricorda che la classe di merito incide solo sull’assicurazione RCA, non sul bollo o altre tasse di possesso.
Punti chiave da ricordare
- La classe di merito è il principale fattore che determina il costo dell’assicurazione auto.
- Un comportamento virtuoso alla guida permette di migliorare la propria classe e risparmiare sulla polizza.
- Incidenti con colpa fanno peggiorare la classe e aumentano il premio assicurativo.
- La Legge Bersani consente di agevolare la classe di partenza per nuovi veicoli all’interno della famiglia.
- Verifica sempre la tua classe sull’attestato di rischio e informati sulle opzioni offerte dalla tua compagnia.
Gestire consapevolmente la propria classe di merito significa non solo risparmiare, ma anche contribuire a una maggiore sicurezza sulle strade. La conoscenza di questo meccanismo ti permette di pianificare con attenzione tutte le spese legate alla tua auto.